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Riflessioni, pensieri sparsi, urla di rabbia

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Utente: PeterPan12
Nome: Dottor Ghearts
Chi sono: bella domanda. Non riesco più a sopportare un'Italietta popolata da italioti, da egoismi particolari, da cinici, da prepotenti e dagli sciocchi. Chi volesse ricevere gratis le pubblicazioni di Peter invii una mail. saranno presi gli opportuni accordi. Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001
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lunedì, 16 novembre 2009

Ma come siamo ridotti male!!

Siamo un paese avviato in un tunnel senza fine, buio oscuro, siamo un paese ridotto allo stremo, siamo messi proprio male. Abbiamo un premier che pensa in prevalenza a sistemari gli affari delle imprese di famiglia, si sottrae al giusto giudizio della giustizia, occupa lo spazio pubblico per rattoppare alle malefatte compiute per acquisire un monopolio mediatico, che sfrutta continuamente al fine di promuovere il proprio operato, la politica dei "fatti e non pugnette". Siamo messi male perchè abbiamo un'economia da repubblica delle banane, manovrata da fiscalisti anonimi, tesi alla composizione di finanziarie sterili, grame, cieche e sorde. Siamo messi male perchè l'istruzione, l'università e la ricerca sono soffocate, disintegrate. Siamo messi male perchè l'occupazione è ridotta al minimo, la disoccupazione  giganteggia e le risposte del governo sono scarse, se non nulle. Siamo messi male perchè la maggioranza politica cavalca l'onda sotto la bandiera del razzismo, della xenofobia, dell'integralismo cattolico a cui è asservita, prona, del leghismo ricattatorio. Siamo messi male perchè l'intolleranza la fa da padrona, perchè l'ottimismo patinato dai media fa presa sulla popolazione. Siamo messi male perchè si avverte palpabile un distacco delle caste dal popolo, inebriato dall'arrivismo, dal consumismo sfrenato, dall'edonismo. Siamo messi male perchè i furbetti e le furbette del quartiere scelgono la strada più facile, quella più remunerativa, per giungere agli scopi prefissati. Sin qui nulla di nuovo, è come sparare cui portantini della Croce Rossa mentre infuria la battaglia.

Ma dall'opposizione non si levano voci convincenti, risolutive. Siamo ridotti a innalzare ad icona della resistenza anti-berlusconiana addirittura un Di Pietro, emblema dell'ignoranza "che c"azzeccosa", un forcaiolo nato, un magistrato dalle dubbie qualità, che senza i riflettori delle televisioni, al tempo di Mani Pulite, sarebbe rimasto nell'anonimato del questurino. Il manettaro a tutti i costi è quanto di più lontano si possa immaginare dalla democrazia, dal buon governo (qualche lato oscuro lo ha anche lui, vedi inchiesta di Brescia). Sull'onda dell'anti-berlusconismo ha aperto un partito discusso e discutibile, con filiali ramificate sul territorio, ma non limpido, che non condivide con il popolo un progetto politico veramente alternativo alla destra, poichè quella è la radice da cui proviene. Di Pietro è di destra, una destra tutta sua, ma non certo ambientalista, visto che è un cementificatore nato.

Siamo ridotti ad innalzare ad icona dell'anti-berlusconismo un Marco Travaglio, nato come giornalista in area cattolica, collaboratore di Indro Montanelli al tempo de Il Giornale, autore di articoli  sul fascistissimo
Il Borghese inerenti alla pubblicazione di intercettazioni telefoniche dei compagni de Il Manifesto e di Lotta Continua. Un esponente di quel giornalismo con estrazioni di destra, che cavalcano, accompagnati da laute prebende, l'anti-berlusconismo senza un progetto politico di popolo alla base. A fargli buona compagnia ci sono Michele Santoro e Fabio Fazio, uomini da milioni di euro all'anno, che tengono a cuore le proprie carriere televisive, ma nulla hanno a spartire con i lavoratori, con gli oppressi, con i cassa-integrati con le istanze della gente comune, con la parte sana del paese, quella che vuole cambiare davvero qualcosa, che non sia altro l'ubriacamento televisivo. E' forse questa l'intellighenzia che dovrà cambiare l'Italia? Evidentemente NO!

Siamo ridotti male perchè dobbiamo riporre le speranze di un ribaltamento non a un progetto politico concreto, dobbiamo sperare che Berlusconi sia mandato a casa dai magistrati. Questa è oggettivamente un'altra casta, un corpo dello Stato che gode di privilegi, visibilità che sfrutta per iniziare carriere politiche. La Giustizia da millenni non è al servizio del popolo, ma contro il popolo. In nome della Giustizia spendiamo i nomi di Falcone e Borsellino, martiri della Giustizia vera, ma uccisi, prima di essere morti, dal Corvo, da Carnevale ammazza-sentenze, dal procuratore Meli, anch'essi facenti corpo della casta. Per un Caponnetto, un Falcone, un Borsellino, un Caselli, un Rosario Livatino, ci sono castaioli incalliti, personaggi in cerca dei riflettori per proiettare il proprio operato in una futura carriera politica, ci sono travet. La magistratura è un corpo a sé, che vive di corpuscoli che agiscono slegatamente, senza un fine comune: l'autorità di polizia giudiaziaria assicura i fuorilegge, i PM propongono pene, i giudicanti operano scelte discutibili, i giudici del riesame non si sa su che criteri lavorano, i giudici di sorveglianza rimettono in libertà con facilità e leggerezza estrema. Tutto fuorché un progetto politico alternativo che parta dalla base del popolo.

 Saimo ridotti male perchè la parte intellettuale del paese, costituita in prevalenza dagli accademici non è disposta a condividere un briciolo delle proprie posizioni, del proprio potere. Siamo ridotti male perchè l'opposizione ha dormito lunghi sonni sulla questione del puttanesimo, del transexismo, destandosi solo ora, che ha scoperto con Bersani che la crisi non è finita; viene da chiedersi dove è stato sinora. Siamo ridotti male perchè la sinistra è atomizzata, non riesce ad esprimere un progetto comune alternativo alla destra populista e totalitaria. Siamo ridotti male perchè i sindacati si sono staccati dalla base, difendono privilegi e poltrone. Siamo ridotti male perchè il popolo è ipnotizzato dai media, da quelli governativi e da quelli di un'opposizione cialtrona, un'opposizione che difende anch'essa interessi personali, poltrone, privilegi opportunistici, che ha tradito e tradisce i principi sanciti dalla Resistenza e dalla Costituzione dei padri fondatori.

Siamo contro Berlusconi, un danno per il nostro paese, ma non per questo dobbiamo perdere l'obiettività. Le rivoluzioni devono partire dal basso, dal popolo, da chi è ridotto alla povertà, da chi ha perso il lavoro, da chi non arriva a fine mese, dai paria che i signori della politica, dello spettacolo, della cultura (bassa e becera) hanno dimenticato.

SVEGLIATI O POPOLO!!!!



Commenti
#1    16 Novembre 2009 - 22:08
 
Alle tue Sante Parole (che predico e scrivo anch'io da anni), dovresti aggiungere "e sii resistente". Infatti l'intera frase corrisponde ad un verso di una mia poesia " Svegliati popolo e sii resistente!" Ma ora è il caso di dire "Sdegnati o popolo e sii RESISTENTE!" In un'altra poesia dico"... dunqu'è il Potere il mortal nemico/ della Giusta Giustizia popolare/ che abbattere si dee con la riscossa/ bruciando tutti i loghi in una fossa/Se per far ciò gli otton dovran squillare/ lo giuro sarò il primo trombettiere!!
Ma quando faremo squillare veramente le nostre trombe per dare il segnale di una spontanea rivolta popolare per liberarci finalmente dei vampiri, dei demagoghi,dei venditori di fumo e di tanti saltimbanchi in doppio petto che ci sfruttano e si arricchiscono succhiando il nostro sangue ed il nostro sudore?! Per me ci vuole una NUOVA RESISTENZA, UN NUOVO C.L.N. ed un Giusto e saggio TRIBUNALE DEL POPOLO, che sappia giudicare ed incarcerare tutti i ladri del nostro Paese! Saluti. Antonio.
utente anonimo

#2    16 Novembre 2009 - 23:53
 
solo questa foto potete adorare, andate pure in Russia se qui si sta male!
utente anonimo

#3    17 Novembre 2009 - 04:50
 
Bolscevichi..!! i tempi sono evoluti........è grazie a personaggi come voi che il vostro "popolo" si intimorisce di tanta sinistra radicale...ed emigra ad ovest...grazie a gente come VOI che il Berlusca ringrazia ...grazie a gente come voi ..che i sinistroidi con queste idee estremiste rimarranno un lumicino nella casta politica...e la DESTRA ringrazia!!!!! 
utente anonimo

#4    17 Novembre 2009 - 05:40
 
bitmexSe la situazione è tale, la colpa ricade sul popolo che ha fatto la sua scelta. Che piaccia o no, la scelta è stata questa; le conseguenze sono quelle che si vedono.
Viene da domandarsi allora e chiedersi che tempi stiamo attraversando; tempi di confusione ove prevale solo arrivismo, danaro, apparenza, mistificazione.
Il merito non esiste, più tantomeno l' onestà. Nel parlamento chi ci stà: solo affaristi che pensano ai loro giri d'affari (non certo al popolo).
Stiamo allora vivendo un'època buia moralmente, e dal momento che il nostro è un popolo slegato dal concetto di nazione, osserviamo che gli altri progrediscono, noi arretriamo.
Questa è la mia osservazione, spero di sbagliarmi.
Ulisse.
utente anonimo

#5    17 Novembre 2009 - 07:02
 

Non sò chi sei ma ti garantisco che nel leggere il tuo articolo mi è venuta la pelle d'oca pur essendo un Berlusconiano.
Sono quasi analfabeta ma non ci vuole tanto per capire che quello
da te scritto è sacrosanta verità, complimenti spero di leggerti ancora, sopratutto non guardando in faccia a nessuno dei tanti faziosi che sulle spalle della povera gente hanno dei conti in banca che potrebbero sfamare migliaia di bisognosi.
Ti saluto Peter Pan,  Nicola.

utente anonimo

#6    17 Novembre 2009 - 07:45
 
 L'Italia al contrario di quello che ci vogliono far credere è un grande paese, l'unico vero problema è che siamo alienati dal nostro pressapochismo, nonché il nostro logorante individualismo. Io personalmente non credo che sia una colpa dei politici, ma si colpa di tutti noi.

Tutti quanti noi ci dovremmo porre questa domanda:

Tu cosa stai facendo per cambiare il mondo ?
Io sul mio sito ho risposto, provate a farlo voi.
utente anonimo

#7    17 Novembre 2009 - 08:04
 
In un paese di puttane il sindacao è una puttana, in un paese di ladri il sindaco è un ladro, in un paese di mafiosi il sindaco è un mafioso. Il popolo di questi melensi, stucchevoli, ripetitivi commenti è notevolmente peggio dei suoi governanti e si identifica con una magistratura ricca, moralistica, ma parassitaria. Teniamo presente che il 50% degli italiani lavora per mantenere il rimanente 50% della popolazione ammidato nelle scuole, uffici pubblici, ecc.

Luciano
utente anonimo

#8    17 Novembre 2009 - 08:22
 
Condivido pienamente. Però quando alla fine dell'articolo ho visto quella foto di Lenin che arringa il popolo, mi sono venuti i brividi ed ho pensato: "Meno male che ci ritroviamo governati da questi cialtroni; sempre meglio della situazione che questa fotografia ci fa ricordare; brrrr"!!!!!
utente anonimo

#9    17 Novembre 2009 - 09:23
 
Pero' c'e stato anche  Prodi al governo , ed e'  caduto e nemmeno a fatto niente , non lo so perche'  vi lamentate.
utente anonimo

#10    17 Novembre 2009 - 09:27
 
Il bello - anzi il brutto - è come ormai ci vedono all'estero: come una massa di buffoni, tutti simili al nostro premier... Persino il film "2012" presenta, come unica scena in cui si ridacchia un po' (in mezzo a tante catastrofi), il primo ministro italiano che, nel momento cruciale, mentre il pianeta Terra va a pezzi, si rifugia come un coniglio a San Pietro anziché fare il suo dovere e impartire ordini...
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#11    17 Novembre 2009 - 09:27
 
Sono completamente d'accordo con il tuo pensiero (che è anche il mio da sempre), ma la foto alla fine, non fa altro che ripetere l'errore che tanto critichiAMO (al plurale, perché mi metto dentro anch'io). La storia ci ha spiegato bene che Lenin ha fatto la rivoluzione più per un interesse personale che reale (prima di darmi contro, informati), spinto sia da  "vero" spirito populista, che da rabbia e sentimento di vendetta per la morte del fratello, durante la prima rivoluzione, che, come ben saprai, era stata fatta con i borghesi (i quali, essendo pochi, furono sbaragliati e fatti sparire come classe sociale)... la rivoluzione con/per il popolo, venne fatta perché non era rimasta altra forza in gioco, contro lo strapotere degli zar... Non sono io a dirlo, ma è la storia (ho vissuto parecchiu anni in Russia e ti assicuro che questa variante è quasi quella ufficale). Scusa se ho divagato, ma preferivo correggere un vizio di forma, a così belle parole, delle quali, ri-ribadisco, sono più che d'accordo!
Ciao,
Claudio.
utente anonimo

#12    17 Novembre 2009 - 09:56
 
 A me sembrano argomenti un pò fuori moda.....ci vuol altro per cambiare le cose
utente anonimo

#13    17 Novembre 2009 - 09:59
 
 IL commento di cui sopra non è anonimo
utente anonimo

#14    17 Novembre 2009 - 10:24
 
eh poveri berlusconani: arrivate anche al punto da mascjherarvi da "FINTI COMUNISTI" perchè non potete più trovare argomenti a sosategno dello psaiconano !!!!!
eppure vi si scopre subito: non avete nè la dialettica, nè la preparazione storica dei compagni !!!!! ve lo dice uno che è sempre stato DC e che li conosce bene !!!!!
e che adesso è contro il vostro psicocapo: che vada avantio ai giudici, come tutti i cittadini
utente anonimo

#15    17 Novembre 2009 - 12:47
 
Siamo ridotti male perchè il vaccino per l'influenza a non è per chiunque voglia farlo come negli USA (prendi il numero, ti metti in fila e se termina torni domani). Solo per determinate categorie, per esempio i pentiti, i parlamentari e i calciatori. Io l'ho fatto come donatore di sangue e se tutto va bene l'ho messo in culo a questa massa di stronzi e zoccole.
utente anonimo

#16    17 Novembre 2009 - 13:50
 
@14 In un anno di blog non ho mai letto un commento più idiota. Prima di commentare sarebbe bene leggere e capire, ma vai a spiegarlo a un DC incallito e recidivo, magari un dipietrino forcaiolo e fascista, un travaglino tutto destra e chiesa, tutti finti compagni che guadagnano somme enormi cavalcando l'anti-berlusconismo, e solamente dopo aver cercato di leccargli il culo per bene, ma invano.. Certo che deve andare davanti ai giudici, ma non pensiamo che i giudici siano santini: mai sentito parlare del fiorente mercato degli arbitrati?
utente anonimo

#17    17 Novembre 2009 - 13:53
 
@ 14. Vai a cagare gesuita baciabanchi, se va bene hai fatto il baciaculo del Berlusca fino a ieri.
utente anonimo

#18    17 Novembre 2009 - 14:31
 
Concordo.
utente anonimo

#19    19 Novembre 2009 - 23:34
 
NON  HO  CAPITO  SE  SEI  OPPURE  SIETE , ........ , MA  SEI / SIETE  TROPPO  FORTI .
sindacatoerock.myblog.it
.
UN  SALUTO ............. NEANCHE  POSSO  IMMAGINARE  L' ONORE  DI  UNA  TUA / VOSTRA   VISITA .
utente anonimo

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